Scala della depresione di MADRS

Questi strumenti sono indirizzati ai professionisti della salute. Si tratta di uno strumento di valutazione utilizzato e validato clinicamente da professionisti della salute. Un auto-valutazione sarà sufficiente per realizzare e interpretare questi punteggi correttamente.
La scala MADRS (Montgomery Asberg Depression rating scale) é comunemente utilizzata per valutare la gravità dei disturbi dell'umore, della concentrazione, della condizione fisica, disturbi del sonno riscontrati negli stati depressivi. Questa scala è destinata ai professionisti sanitari che possono, nel contesto di una visita, affrontare le diverse dimensioni del test e valutare le risposte del loro paziente.
01 - Tristezza manifesta

Scorragiamento, depressione e disperazione(qualcosa di più di un semplice abbassamento del tono dell'umore) che traspaiono dal linguaggio, dalla mimica e dalla postura. Valuare in base alla profondità e all'incapacità a reagire positivamente.

  • Assenza di tristezza.
  • Sembra scoraggiato, ma può rallegrarsi senza difficoltà.
  • Appare triste ed infeluce per la maggior parte del tempo.
  • Appare infelice per tutto il tempo. Estremamente scorragiato.
02 - Tristezza riferita

Verbalizzazione di umore depresso, indipendentementedal fatto che sia o meno anche manifesto. Comprende la malinconia, lo scoraggiamento o il sentimento di non poter essere aiutati, di esseresenza speranza. Valutare in base all'intensità, alla durata ed allgrado in cui l'umore, da quanto riferito, viene influenzatodagli eventi.

  • Tristezza accasionale in rapporto con la circostanze.
  • Triste o malinconico, ma può rallegrarsi senza difficoltà.
  • Sentimenti pervasivi di tristezza o melanconia. L'umore è ancore influenzato dalle circostanze esterne.
  • Tristezza, disperazione o scoraggiamento permanenti o senza fluttuazioni.
03 - Tensione interna

Sentimenti di malessere mal definito, irritabilità, agitazione interiore, tensione, nervosa crescente fino al panico, al terrore o all'angoscia. Valutare in base ad intensità, frequenza, durata e rado di rassicurazione richiesta.

  • Calmo. Tensione interna solo passeggera.
  • Sensazioni occasionali d'irritabilità e di malessere mal definito.
  • Sensazioni pervasivi di tensione interna o panico intermittente che il paziente può controllare con difficoltà.
  • Continuo stato di terrore o angoscia. Panico opprimente.
04 - Riduzione del sonno

Riduzione de la durata o della profondità del sonno rispetto al tipo di sonno del paziente quando stava bene.

  • Dorme come al solito.
  • Lieve difficoltà ad addormentarsi o sonno leggermente diminuito, superficial o agitato.
  • Sonno diminuito o interrotto per almeno 2 ore.
  • Meno di 2 o 3 ore di sonno.
05 - Riduzione dell'appetito

Perdita dell'appetito a quello abituale. Valture in base alla perdita del desiderio di mangiare o al bisogno di sforzarsi a mangiare.

  • Appetito normale o aumentato
  • Appetito leggermente ridotto.
  • Mancanza di appetito. Il cibo non ha sapore.
  • Bisogna insistere perché mangi qualcosa.
06 - Difficoltà di concenrtazione

Difficoltà a raccogliere le idee che può giungere fino all'incapacità a concentrarsi. Valutare in base all'intensità, alla frequenza ed al grado di compromissione.

  • Nessuna difficoltà di concentrazione.
  • Occasionale difficoltà a raccogliere le idee.
  • Difficoltà a concentrarsi ed a mantenere l'attenzione con riduzione della capacità di leggere o di sostenere une conversazione.
  • Incapace di leggere o di conversare se non con grande difficoltà.
07 - Stanchezza

Difficoltà a cominciare la giornata o lentezza ad iniziare ed a compiere le attività quotidiane.

  • Praticamente nessuna difficoltà ad iniziare la giornata. Assenza di lentezza.
  • Difficoltà ad iniziare un'attività.
  • Difficoltà ad iniziare attività abituali che vengono eseguite confatica.
  • Estrema stanchezza. Incapace di fare alcunché senza aiuto.
08 - Incapacità di provare sensazioni

Esperienza soggettiva di una diminuzione di interesse per l'ambiente circostante o per le attività che normalemente procurano piacere. La capacità di reagire in maniera emotivamente appropriata alle circostanze o alla gente è ridotta.

  • Normale interesse per l'ambiente circostante e per le persone.
  • Ridotta capacità di provare piacere per gli interessi abituali.
  • Perdita d'interesse per l'ambiente circostante. Riduzione dei sentimenti verso amici e conoscenti.
  • Sentimento di paralisi emotiva, incapacità di provare collera, dispiacere o piacere, completa incapacità, vissuta anche con dolore, di sentire qualcosa per i parenti e per gli amici più stretti.
09 - Penserieri pessmistici

Idee di colpa, d'inferiorità, di auto accusa, di peccato, di rimorso e di rovina.

  • Assenza di idee pessimistiche.
  • Idee fluttuanti di insuccesso, di autoaccusa o di autosvalutazione.
  • Persistenti idee di autoaccusa o chiare idee di colpa o di peccato, ma su basi razionali. Pessimismo circa il futuro.
  • Idee deliranti di rovina, di rimorso o di colpe imperdonabili. Autoaccuse assurde e irremovibili.
10 - Idee di suicidio

Sentimento che la vita non vale la pena di essere vissuta; che la morte naturale sarebbe benvenuta; idee di suicidio e preparativi di suicidio. I tentativi di suicidio non devono, di per sé, influenzare la valutazione.

  • Si gode la vita o la prende come viene.
  • Stanco della vita. Fugaci idee di suicidio.
  • Sarebbe meglio essere morto. Ricorrenti idee di suicidio ed il suicidio è considerato come una soluzione possibile , mancano tuttavia progetti o intenzioni precise.
  • Progetti espliciti di suicidio se si presentasse l'occasione. Preparativi di suicidio.

Risorsa :
Montgomery SA, Asberg M, A new depression scale designed to be sensitive to change. British Journal of Psychiatry. Avril 1979. 134(4), 382-89.

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